>Febbraio, il mese dell’IN-formazione: le mie tappe

>

Volevo condividere con voi i miei prossimi appuntamenti di Febbraio
8 febbraio: sarò presente alla social media week, dove verrà presentato ufficialmente il centro studi di etnografia digitale, bellissima realtà di ricerca che mi vede coinvolto [presto ve ne parlerò ]. Per registrarsi clicca qui
Inoltre, sempre nello stesso giorno, nella città eterna ci sarà la Social Media Better Tourism [reload], organizzata da BTO Educational e Fondazione Sistema Toscana. [mi sembra che sia sold out] [come sempre ;)]
16-17 Febbraio sarò a Bari  a Officina Le Mat: un’iniziativa organizzata da una bellissima realtà come Le Mat, nella quale avrò il piacere di condurre un laboratorio sui social media e un ignite. guarda qui il programma  
18 febbraio sarò relatore al Summit del Marketing e della Comunicazione Turistica alla Bit di Milano,  il Summit, alla sua seconda edizione, è organizzato da AIPMT, Associazione Italiana Professionisti e Manager del Turismo, in collaborazione con Bit e con la partnership scientifica di TSM, Trentino School of Management.
Quest’anno il focus del Summit sarà : E-Tourism Destination Marketing: risposte e soluzioni
Parlerò di Social Media Marketing, di marketing non convenzionale e strumenti innovativi quali Augmented Reality, Qr Code, Microsoft Tag e altro.
Guarda il programma   e clicca qui per iscriverti.
18-19 febbraio sarò a Milano al corso sul Tribal Marketing e Trend Research organizzato da NinjaMarketing, con la partecipazione speciale di Bernard Covà [padre del marketing tribale] [se avete domande da fargli ditemi pure] rimarrò a Milano sino al 20 sera. [mi perderò il pomeriggio del 18 per motivi anticipati prima 😉   ]
Infine e non per ultimo, il 24 e 25 febbraio sarò a Roma al corso organizzato dagli amici di  YDL [young digital lab], inerente l’evoluzione del Web Marketing nel Social Web, occasione per incontrare e rivedere nuovi amici.
Ecco qui le mie tappe di febbraio…

>Il futuro è sempre più "real time": presentazione di PSFK

>

Le loro presentazioni sono sempre qualcosa di emozionante per quanto sono innovative e al tempo stesso interessanti. Quest’ultima, appena uscita, “The future of real time” ci permette di “viaggiare” lungo le applicazioni della condivisione e del real team. 
Alcune sono veramente stupende. Buona visione 😉

>Le guide non convenzionali per scoprire la città: diventa protagonista anche tu

>

E’ appena uscito un mio articolo su NinjaMarketing. Oggi parlo delle nuove guide turistiche non convenzionali: whaiwhai. Le conobbi già nel 2009, nel periodo di ricerca per la tesi magistrale, e fui subito entusiasmato per la nuova concezione: essere il protagonista di uno storytelling urbano e allo stesso tempo “produttore”.
Non ti resta che leggere il nuovo articolo

>Come realizzare una social media strategy per il turismo

>

Nel 2011 cercherò di portare avanti, in maniera più o meno parallela, due argomenti, molto correlati tra loro: come costruire una social media strategy e la netnografia.
Desidero  iniziare con una cosa fondamentale, senza la quale il vostro progetto social media “sarà orfano” di senso : un piccola “vademecum”  per capire le azioni fondamentali, o meglio, domande cardine di una social media strategy.
Al fine di riuscire ad ottenere un “gruppo” di persone che lavorino insieme verso una strategia, verso un obiettivo comune, è necessario trovare le risposte alle seguenti domande:
Cosa si deve fare?
In una stretegia social media si deve aver chiaro in mente, quali sono le operazioni, o fasi, che sono utili per implentare una strategia. Possiamo esemplicare il discorso dicendo che essa  si compone di tre fasi fondamentali: ANALISI, STRATEGIA, AZIONE
Non si può partire senza aver redatto una Social Media Analysis, ovvero un monitoraggio del tuo brand e dei tuoi competitor all’interno dell’ecosistema digitale
Cosa si dice di me in Rete? Come ne parlano? Quali sono le tematiche più ricorrenti? Dove ne parlano? [Tripadvisor, blog, forum]. Gli stessi interrogativi andranno  formulati anche ai  competitor per sapere se sono sui social media ed  in quale modo. 
Una volta “fotografata” la situazione di partenza e ricevuti  preziosi feedback, possiamo implementare la Social Media Strategy, che comprende obiettivi, strumenti, tecnologia,metriche di valutazione e altro. [desidero ricordare che ne parleremo in modo più approfondito successiveamente]
Successivamente si passa all’AZIONE, ovvero tramutare in operatività la Social Media Strategy che fino ad ora era solo teoria e scritta in un pezzo di carta. 
La cosa importante è “partire”, perchè  uno dei tanti errori più usuali nella social media strategy è essere passivi ed aver paura di sbagliare. 

Come si deve fare?
Rispondendo a questa domanda tautologica, mi viene da consigliare che l’approccio veritiero, onesto e trasparente premia sempre. Ricordatevi che “stare” sui social network non significa “vendere” ma “acquistare” fiducia, credibilità e affidabilità.
Individuate una nicchia, producete dei contenuti di valore, siate “buoni consiglieri”, ma soprattutto siate costante e presenti.
Ultimo consiglio: integrate la vostra strategia social in un contesto che va ben oltre l’online: non vi dimenticate dell’offline: le vostre attività empatiche partono dall’offline per finire nel WEB, e non viceversa. 

Chi partecipa?
Nel processo di creazione del valore all’interno dei social media ci dovrebbero essere tre attori protagonisti: 
  • tutto il personale della vostra struttura con diversi gradi di coinvolgimento, specialmente le risorse individuate per “gestire” il progetto social media
  • la community verso cui vi rivolgerete 
  • gli influencer : tappa fondamentale è quella di individuare gli influencer della vostra communitty, ovvero i vostri “fedelissimi”

E’ bene ricordare che all’interno di questi “ruoli” che si andranno a delineare, le persone sono tutte in una perfetta posizione orizzontale, dovuta dal fatto che nell’era del 2.0 ognuno di noi è un media.
Perchè ?
Il perchè è insito nei vostri obiettivi, ma soprattutto nella vostra strategia di identità digitale. Il fattore più importante, per rispondere a questa domanda è la MOTIVAZIONE.
Fino a che punto siete motivati per intraprendere questa “esperienza”?
Non fatelo perchè ci sono tutti sui social network: non è una motivazione.
Tutto è comunicazione”, perchè come dice una famosa frase di Watzlawick “non si può non comunicare”,quindi, “giocare” sul Web, aprendo account, e poi lasciarli vegetare spontaneamente è pericoloso.
Se non avete una giusta motivazione: continuate la vostra attività di comunicazione offline e vedrete  che porterà i suoi frutti.
Infine, ma non per ultimo, se non mettete al centro e prima di tutto la passione che vi contraddistingue per quello che fate e per quello che comunicherete è inutile che leggi fino a qua ed  oltre.
Durante il 2011 approfondiremo i vari temi….ed alla fine potrete dire “sono capace di costruire per la mia struttura una  social media strategy” …quindi come si dice in questi casi “STAY TUNED”
PENSIERO FINALE 
Ho detto tante cose “difficili”, che si possono racchiudere in questa ultima frase: Amate ciò che fate, perchè così facendo, rispetterete chi pone fiducia in voi. [pensiero non banale]

>Il Wtm C|Magazine e la nuova linea editoriale: solo contenuti esclusivi per i nostri lettori

>

E’ appena uscito il nuovo e trentesimo numero di WTM C|Magazine, vi anticipo che da questa edizione in avanti abbiamo deciso di dare un “taglio” differente : ovvero all’interno del magazine troverete solo ed esclusivamente contenuti che non sono stati ancora pubblicati sui nostri blog.
E’ giusto che i nostri lettori siano premiati con articoli, post, novità, ma soprattutto perchè è un modo “coinvolgente” per dirvi grazie. 
Grazie a voi che leggete e condividete i nostri articoli, alimentando di conseguenza,  la passione e la diffusione della cultura digitale nel mondo dell’ospitalità.
Il mio post, relativo a  come realizzare una social media strategy per il turismo sarà pubblicato nella mattinata di lunedì. Non mi resta che augurarvi buona domenica.
Dimenticavo….vi piace il restyling del logo?


WTM C|Magazine 30

>Quando la promozione turistica "passa" a tavola con il qr code

>

Continuo il mio percorso di “ricerca” di case history legati al Qr Code nel settore turistico.Oggi vi parlo di un potenziale progetto turistico che sarà realizzato dall’amministrazione provinciale di Bergamo, unendo il settore pubblico e quello privato al fine di una promozione integrata del territorio.

Nei giorni scorsi è stato presentato un progetto di informazione territoriale chiamato “Bergamo in un click”,
che sarà realizzato nei mesi successivi: il portale-da quanto si apprende nei comunicati stampa- con tutte le caratteristiche e tecnologie che contraddistinguono l’attuale scenario di evoluzione del turismo e del turista.[ riprese aeree, realtà aumentata, Qr Code, mappe interattive]

Ci sarà spazio anche al Qr Code, che in collaborazione con il famoso brand delle acque territoriali San Pellegrino sarà realizzato realizzato un video che “narra” e ripercorre la storia del territorio, il tutto scaricabile con un codice qr code contenuto nell’etichetta della bottiglia dell’acque minerali.

Sembra interessante vero?

© 2010 Alessio Carciofi - Marketing Territoriale per il Turismo