>QRPlaces : scopri Perugia in maniera innovativa con il qrcode

>

Da  più di un anno sto seguendo la penetrazione turistica italiana di un’applicazione GRATUITA come il QRCode, e sono sempre alla ricerca di info che mi arrivano da paesi lontani…
Oggi con molto stupore [ già mi era arrivata voce] apprendo che nel mio capoluogo di regione, [Perugia]  hanno presentato QRPlaces : modalità che permette al il turista di  leggere attraverso  Iphone, Tablet, Smatphones Android e Blackberry,   informazioni su monumenti , esercizi commerciali storici, negozi  e ristoranti.
Un sistema innovativo cerca di integrare mezzi informativi tradizionali con nuove tecnologie in un momento in cui il traffico internet e l’uso di Smarphones sono in constante crescita” come i recenti dati confermano.

Complimenti a tutta l’amministrazione comunale ed a chi ha realizzato ciò !

via 

>Il marketing non convenzionale non esiste: intervista a Master e Meeting

>

Oggi vi vorrei segnalare una mia intervista per Master e Meeting sul marketing non convenzionale nel settore turistico.
L’intervista verteva sui nuovi paradigmi della comunicazione turistica, ed io ho voluto ” sottolineare” che il marketing non convenzionale si basa sul presupposto che ognuno di noi è un media, a differenza di quanto succedeva prima. Spesso e volentieri sento associare la parola non convenzionale al “guerrilla marketing”: niente di più sbagliato..anzi se ve la devo dire il “guerrilla è diventato convenzionale”. 
Altro errore e “diceria” da evitare è che il non convenzionale [ lo stesso dicasi per i social media]  costa poco: niente di più errato.
Mi piace riportare una frase di Alex Giordano di Ninja Marketing: “il marketing non convenzionale non esiste: esiste solo un marketing che funziona.” [ niente di più vero]
Tra i casi di successo non potevo non citare la campagna crossmediale della Toscana “Voglio Vivere Così“,  il social media team e Tuscany + .
Oltre a me nell’intervista compaiono Tommaso Gavioli autore della bellissima campagna Emozioni Tipiche Garantite della Provincia di Ferrara e il mio amico Fabio Antonacci aka Fables di Bloguerrilla  nonchè autore della campagna “The Fun Hotel” .
Ora non vi resta che sfogliare la rivista al tale  indirizzo ed andare direttamente alla pagina 118.
A presto! nel frattempo ricordo l’iniziativa Umbria on The Blog che proprio in questa settimana entrerà  nel vivo della sua essenza. 

>Assenza giustificata: umbria on the blog

>

Mi scuso con i miei lettori per l’interruzione dell’attività “contenutistica” del blog… in poche parole..scusate se nell’ultimo mese ” non ho più scritto” ma sono stato e starò impegnato  fino al 17 di aprile con un mio progetto che se ancora non avete avuto modo di vedere vi invito a farlo: si tratta del primo blogger trip e non solo [ il progetto è molto più di “senso” ] che sia stato “concepito” .
Il progetto va ben oltre… cosa aspetti a visitare http://www.umbriaontheblog.com/ e la sezione http://www.umbriaontheblog.com/dicono-di-noi/ !
 Grazie di cuore!! 
a presto 

>Cerchi un corso sul social media marketing nel turismo? Vieni a Roma il 24 marzo!

>

Oggi vi parlerò di una cosa molto importante: un corso di formazione sul social media marketing con focus di approfondimento sul turismo
Ti starai chiedendo…. l’ennesimo corso ! ed invece no! 
Ora capirai perche? 
Il corso è organizzato dal Web Travel Marketing in collaborazione con Young Digital Lab, con l’intento di promuovere una cultura partecipativa dei media digitali e di illustrare come essi possano essere degli ottimi facilitatori per le realtà turistiche che tentano di approcciarsi o migliorare la propria identità sul social web. La vera novità consiste nel fatto che i relatori, saranno tutti professionisti di web e social media marketing con un’età inferiore ai 30 anni, in linea con la filosofia del Young Digital Lab, ragion per cui il nome dell’evento è YOUNG DIGITAL TRAVEL MARKETING.
L’idea di questo evento è quello di fornire una metodologia di “approccio” quanto più attuale al social media marketing per le attività turistiche 


Programma

1) Il turismo degli anni ‘10
  • Il Web di oggi: sociale, real time, reale, mobile-Michele Polico

  • Dall’Hotel 1.0 all’Hotel 2.0: non solo una questione di numeri –Alessio Carciofi

  • Social travel e review turistiche: l’evoluzione del turista online –Corinne Beatovic

2) Le strategie web  per il settore turistico: Facebook e Twitter
  • Il sito Internet dell’albergo: come e perché inserire componenti social – Giovanni Cerminara e Daniele Ghidoli

  • Facebook Marketing: soluzioni per il turismo dalla A alla Z – Daniele Ghidoli

  • Twitter Marketing per il settore turistico: il concierge e il crm in 140 caratteri –Giovanni Cerminara

  • Segreti e Consigli per la promozione turistica nei social network – Daniele Ghidoli e Corinne Beatovic

  • Non solo Web: l’integrazione strategica e tecnologica tra online e offline – Marco Pezzano e Corinne Beatovic

3) L’identità digitale per il settore turistico
  • L’importanza dell’ascolto online: come monitorare, rispondere e incentivare le review – Giovanni Cerminara  e Marco Pezzano

  • Come progettare e realizzare l’identità digitale per  la tua attività turistica : il successo è armonia – Michele Polico e Alessio Carciofi

  • Comunicare il territorio: l’importanza del destination blog – Alessio Carciofi

  • Geolocalizzazione: la quarta dimensione della comunicazione turistica – Marco Pezzano

Ogni argomento sarà correlato da un ricco approfondimento con case history

Dove
La giornata di formazione si terrà il 24 marzo a Roma, presso la sede di Ateneo impresa, Palazzo Giannelli Viscardi Corso Vittorio Emanuele II, dalle ore nove [puntuali] alle ore 18.
I relatori saranno 

Chi
  • Alessio Carciofi consulente in marketing e comunicazione turistica innovativa, blogger e ricercatore in etnografia digitale, collabora con istituzioni pubblico-private ed aziende turistiche per il social media marketing [membro WTM]
  • Giovanni Cerminara fa parte di Kuddle Network, è consulente e formatore Social Media Marketing per il Turismo in particolare per destination, hospitality e si sta specializzando sulleTravel Agency [membro WTM]
  • Michele Polico  titolare di Young Digitals, si occupa di comunicazione, marketing e business applicati al Social Web e alle nuove tecnologie 
  • Daniele Ghidoli titolare di BigThink.it, uno dei massimi esperti italiani per quanto riguarda lo sviluppo su Facebook e le applicazioni virali 
  • Marco Pezzano titolare di Hackvertise, agenzia che si occupa di cool hunting tecnologico . Tra i suoi interessi, l’integrazione strategica tra online e offline nel marketing e nella comunicazione.
  • Corinne Beatovic  titolare bite:communication  fonda  un’equipe di giovani professionisti nel social media marketing e collabora con diverse catene alberghiere croate ed internazionali
A chi è rivolto?
Il corso di formazione è indicato sia per coloro che sono interessati ad acquisire una specializzazione nel settore del Web Marketing Turistico sia per le persone che già lavorano e per gli operatori del settore (Albergatori ed Operatori Turistici) interessati ad approfondire  specifiche tecniche di social media marketing, inoltre è rivolto a studenti e ricercatori universitari,  agenzie di viaggio, consulenti, giovani e  meno giovani
Durata del corso:
la durata del corso di formazione è di 8 ore
Quando:
24 marzo: dalle ore 9 [precise] alle ore 18:00
Perché partecipare
riceverai tanti stimoli, spunti e metodologie precise per iniziare ad implementare/ migliorare  il tuo piano strategico di web marketing e social media marketing. Non perdere l’occasione di “rimanere” al passo con l’evoluzione nel mondo turistico.
Costo del corso di formazione:
125 euro + iva [compreso light lunch]
Se sei arrivato fin qui a leggere non ti resta che prenotare il corso qui 

>Il mio racconto al Summit del Marketing e della Comunicazione Turistica alla Bit 2011

>

Venerdì 18 febbraio ho avuto il piacere di partecipare al Summit del Marketing e della Comunicazione Turistica organizzato dall’AIPMT all’interno della Bit 2011 di Milano.

Devo ammettere che è stata una vera emozione sia partecipare, ma soprattutto essere il primo relatore a dare il via alle danze…salire sul palco ed avere davanti 320 persone che affollano la sala è stato bello quanto emozionante. Grazie a tutti i partecipanti.
Il mio intervento ha avuto l’obiettivo di focalizzare l’attenzione sull’importanza strategica all’interno della social media strategy dell’integrazione tra l’online e l’offline. Molto spesso, quando si creano strategie sui social media  si perde di vista tutto ciò che riguarda la comunicazione offline, ritenendola “superata”, invece, risulta di fondamentale  importanza  all’interno di una composita orchestrazione dei media.

Cosa intendo per orchestrazione dei media?


Orchestrazione, è il termine usato da Giampaolo Fabris, per delineare il “ruolo” e il relativo “peso” dei vari media,  davanti ad uno “spartito” = [prodotto].

Molte delle volte, lo spartito non c’è, e di conseguenza è orfano di progettualità che a sua volta è figlio di una mancanza di strategia. Ricordatevi queste parole PRODOTTO STRATEGIA INTEGRAZIONE per avere un buon successo sui social media.


La frammentazione dei Media e la Legge di Pareto [all’incontrario]

Inoltre, nell’attuale scenario di frammentazione dei media è bene riportare un pò di ordine classificandoli in tre categorie: PAID, [quelli che pago per avere visibilità] OWNED [ i miei canali brandizzati che uso per la comunicazione] EARNED [canali dove si ottiene visibilità grazie al supporto della Rete]
Cosa è cambiato?
Mi permetto di scomodare un principio dell’economia e non solo “ LA LEGGE DI PARETO“, che recita: l’80 % delle ricchezze  è in mano al 20% della popolazione, principio che può essere addossato allo scenario del PAID MEDIA: [pago 80 per aver 20 di visibilità]

Oggi con il social networking [OWNED MEDIA] è possibile ribaltare il principio prima enucleato costruendosi un’identità digitale attraverso canali sociali brandizzati.[pago 20 per ottenere 80]
Attenzione però: NON STO DICENDO CHE IL SOCIAL NETWORKING E’ GRATIS E/O PERMETTE DI RISPARMIARE. 
Sto solo dicendo: costruisciti da solo l’identità, minimizzando l’uso dei PAID Media, investendo magari quelle risorse per iniziare a “coltivare” un blog destination e/o altro. IL TEMPO SARA’ GIUDICE

La mia presentazione è proseguita riportando alcuni esempi molto creativi al fine di comunicare la nostra presenza online partendo dall’offline: nessuno saprà mai che siamo su Facebook o altri social network se non lo comunichiamo in modo “smart”.

QR Code
Un ottimo modo per integrare i contenuti con  la strategia social è dovuto al Qr Code, più volte affrontato nel mio blog 12,3]. Stando alle ultime ricerche l’uso dei #QRCODE è aumentato in maniera vertiginosa : + 1200% e il dato confortante risiede nel fatto che viene maggiormente usato nei social network.
Prima di arrivare alle mie conclusioni, ho approfondito il discorso legato all’AUGMENTED REALITY, una sovrapposizione digitale di ciò che appare davanti ai nostri occhi con uno smartphone o device di ultima generazione:  vi consiglio di  guardare il caso Tuscany + e l’AR della Provincia di Ferrara. 
Concludo
dicendo che il futuro, o meglio, il presente è sempre più SO LO MO nel senso che la comunicazione turistica non può più prescindere dal SOCIAL, dal LOCAL e dal MOBILE.

Sabrina Pesarini


Dopo il mio speech è stato il turno dell’ottima Sabrina Pesarini di Fourtourism, che ha delineato in modo molto avvincente l’evoluzione della comunicazione nel Web, il social media marketing per le destinazioni turistiche e tre tipologie di approcci che quest’ultime hanno nei confronti dei social media.
Mi piace riportare per esteso una sua definizione ” fino ad ieri le destinazioni raccontavano storie di se stesse, oggi le destinazioni sono quelle che le persone raccontano di loro“. La bellissima  frase  racchiude l’essenza  di una  rivoluzione culturale, principio cardine che le destinazioni dovrebbero  ripetersi tutti i giorni come un mantra. 
Infine la Dott.ssa Pesarini ha diagnosticato una sindrome molto azzeccata per i tempi che corrono: la sindrome   della solitudine del community manager, che sta a sottolineare, il ruolo residuale che assumono i social media nei documenti di programmazione turistica strategica.
Non perdetevi i suoi consigli alla slides 18

Qui 

di seguito troverai le altre interessanti presentazioni che sono state presentate al Summit.

  • Giulia Eremita, country manager di Trivago Italia ha parlato di Reviews Sites: dove vanno i metamotori [clicca qui]
  • Michele Aggiato, country manager di Zoover Italia, ha presentato un’interessante presentazione inerente il rapporto tra la comunicazione turistica e la questione contenuti [clicca qui]
  • Regione Umbria: Social Media Strategy di Prodotto: un case history che ha riscosso un ottimo consenso in platea, per il fatto che la strategia si basa sul prodotto turistico esistente e il lavoro è svolto da un team che presidia il territorio [clicca qui]
Infine, ma non per ultimo,  lo speech di Francesco Tapinassi, direttore dell’APT Maremma, ha riscosso molto interesse da parte del pubblico mostrando in tutta trasparenza la strategia social che hanno implementato, ma soprattutto  riportando dei screenshoot del Google Analytics con risultati davvero interessanti. [il famoso ROI]
Se desideri guardare tutte le altre presentazioni del Summit non  ti resta che andare al seguente      link 
Pensieri Personali 

Innanzitutto i miei più sinceri ringraziamenti vanno all’ AIPMT e al suo presidente Josep Ejarque [che saluto] per avermi permesso di prendere parte al Summit: è stato bello condividere la giornata insieme ad altre persone che già conoscevo ed altre che ho avuto il piacere di conoscere. 
Tralasciando il discorso Bit, successo o insuccesso, ritengo che nell’attuale contesto il differenziale/vantaggio competitivo, per un evento turistico sia proporre eventi formativi ed in-formativi : dove gli operatori turistici, istituzioni, abbiano modo di essere al “passo” con l’evoluzioni, ma soprattutto instaurare una sana e prolifica conversazione.
Concludo con una mia frase che scrissi tempo fa in un mio post , che è stata ripresa in una presentazione in sala [Gigi Bettin], retwettata abbastanza quel giorno, tanto da prendere il top tweet.
Ancora grazie ed un saluto a voi tutti


>Scoop.it: un servizio di socialbokmarks open

>

Come avete visto è da più di una settimana che non aggiorno il blog, il perché lo si deve alle mie “imminenti uscite” e preparazione di idee per i mesi a seguire. Ci tenevo a sottolineare che, nonostante non pubblico aggiornamenti leggo costantemente le novità che contraddistinguono il nostro beta perpetuo.
Da pochi giorni ho attivato un servizio che si chiama scoop.it [segnalato dal buon alert umano Antonello Maresca] che userò per condividere con voi le mie letture quotidiane di “aggiornamento” : una sorta di socialbokmarks open rivolto a tutti i lettori e non di marketing non convenzionale per il turismo. Alcuni  reputano Scoop.it  un clone di Tumblr, ma sinceramente le mie percezioni iniziali non si allineano a tale “classificazione”
Basterà andare al seguente sito per vedere le condivisioni che reputo importanti..per il momento ci sono alcuni miei articoli, con l’intento di riempire la “superficie” di share..
Chi sarà alla Bit ci si vede la per un caffè?
p.s. il suddetto servizio non vuole disorientare il lettore, ma renderlo più partecipe e coinvolgente! vi aspetto nei prossimi giorni sul mio blog!

 p.s scoop.it è su invito, in quanto si trova in fase beta tester!

© 2010 Alessio Carciofi - Marketing Territoriale per il Turismo