12 ottobre 2011
Can’t Forget Italy : un progetto di senso sul videotelling per il turismo
Can’t Forget Italy : un progetto di senso sul videotelling per il turismo
Ci sono notizie, idee, progetti, che ti lasciano sul posto, specie se sono così innovativi e lungimiranti al punto tale che esclami ” cavolo ….ci vorrebbero dieci, cento, mille progetti come questo.”
Il progetto in questione è Can’t Forget Italy : un progetto di marketing territoriale 2.0 lanciato in queste ore dalla Agenzia di Promozione Turistica della Basilicata.
Ho avuto il piacere di parlare [ su Skype] ed intervistare la mente creativa nonchè l’ideatrice del concept del progetto : Mikaela Bandini., già famosa per il suo bellissimo blog di viaggi di architettura.
La conversazione inizia, fecendo uno scambio di complimenti e congratulazioni, [ anche lei era a conoscenza del mio progetto Umbria on The Blog], per poi essere concordi sul fatto che il marketing e la comunicazione turistica non necessita di grandi soldi, bensì di GRANDI IDEE.
Sono molto curioso in merito al progetto e pertanto inizio con la mia domanda iniziale: ” Cosa è Can’t Forget Italy” ???
Mikaela, mi illustra , che la sua idea prende ispirazione da un evento molto importante per gli esperti del settore [ BTO ] al quale ha partecipato lo scorso anno.
Ascoltando uno speech dove si parlava di marketing territoriale emergeva che la comunicazione turistica era “noiosa”, non si allineava più all’evoluzione del nuovo turista : una comunicazione dai grossi limiti per i tempi che corrono.
Da qui al contatto con la Regione Basilicata il passo è breve, Mikaela con il supporto della destinazione progetta un’idea di marketing territoriale esclusivamente basata sul 2.0 : nasce Can’t Forget Italy, il diario digitale.
Il format consiste nell’implementare un diario digitale e territoriale basato sulla realizzazione di foto e video ad opera di giovani [ 7 giovani under 35 anni] blogger, fotografi e videomaker, provenienti da tutte le parti del mondo lo scopo di ottenere dei video-racconti creati in esclusiva ed originali in una prospettiva nuova, giovane e poco formale, nonché di inserirsi con lavori realizzati ad hoc in svariate piattaforme web attraverso la propensione a divenire “VIRALI”.
Secondo l’idea di Mikaela “fare marketing” significa far capire/trovare/conoscere un prodotto/servizio che la persona non conosce e non sapeva di esistere” _ed io aggiungo_ giungendo ad esso, magari per una contaminazione/ anticipazione del sogno, perchè le destinazioni ora sono i nostri “custodi” del sogno.
Inoltre, la stessa Mikaela, alla domanda domanda se pensa che il progetto possa essere replicabile, risponde ” Internet e la Rete non conosce confini geografici e il suo intento è di esportare il format in altre regioni italiane, una sorta di Davide contro Golia”, [ visti i costi contenuti della realizzazione] ma soprattutto visto ” lo stato dell’arte” della comunicazione e del marketing turistico in cui versano la maggior parte delle destianzioni italiane.
Che dire, se non complimentarvi ancora per la realizzazione di questo format, ma soprattutto sono molto contento di sapere che in Italia [ nel travel] CAMBIARE SI PUO’ ..SI DEVE.
Nel frattempo che escono gli altri contenuti [ prevista per la prossima settimana] gustati questi scatti.. stay tuned …
Grazie Mikaela




